domenica 7 febbraio 2010

Aridaje :)


Di nuovo sull'Unità, con la collaboration di Gianlorenzo!!!!!!

E se siete della provincia di Lecce o Brindisi mi trovate anche su "20 Centesimi" con una vignetta su Gabellone!

venerdì 5 febbraio 2010

Sull'Unità di oggi!


Striscia in collaborazione con Gianlorenzo!
anche sul sito www.unita.it


domenica 10 gennaio 2010

Prima che io vada via a raccogliere fagioli in giro per il mondo, voglio lasciarvi con questo

sabato 2 gennaio 2010

Lo spot di MAMMA! che non avreste mai voluto vedere... (www.mamma.am)

lunedì 14 dicembre 2009

Per NON dimenticare...per NON confondere le VERE vittime

mercoledì 18 novembre 2009

MAMMA! in mostra a Firenze

Accorrete numerosi!!!

martedì 10 novembre 2009

La rivoluzione dell'arte. Banksy.


http://www.youtube.com/watch?v=fZK7D6WqzR0


9 Novembre 2009, 20 anni dalla caduta del muro di Berlino:
mentre si acclama ancora la sua distruzione, paradossalmente ci si scorda dell'esistenza di altre barriere che dividono città e persone, della continua e attuale necessità di nuove rivoluzioni.
Ma dove la società non approda, dove la politica non vuole arrivare, spesso giungono gli artisti.
Banksy è un artista inglese dall'identità sconosciuta che ha fatto della sua comunicazione espressiva un vero e proprio movimento rivoluzionario: la cosiddetta “guerrilla art”, una forma di street art dai contenuti critici su società, etica e politica.
Nell'agosto del 2005, in Cisgiordania, Banksy ha realizzato, attraverso varie tecniche come lo stencil, alcuni graffiti sul muro di separazione israeliano, barriera dal tracciato di circa 700 km fortemente voluta dallo stato israeliano di Sharon, ufficialmente per impedire l'entrata di terroristi palestinesi ma in realtà mossa da motivi di divisione politica e ideologica (per questo denominata “muro della vergogna” nonchè dichiarata illegale dalla Corte Internazionale di giustizia).
Quella di Banksy è l'ultima frontiera di un'espressione estrema, in nome della quale rischiare la vita stessa: la sua portavoce Jo Brooks ha affermato che le Forze di Sicurezza israeliana spararono minacciosi colpi in aria e che numerose pistole erano puntate contro di lui.
Dagli scorci di paesaggi lontani e diversi, visti attraverso squarci e finestre inaspettate, alla bambina che prende il volo con i palloncini, le sue immagini intendono rappresentare visioni di libertà che, in altro modo, non si è capaci di realizzare e con cui si vuole lasciare in memoria di chi guarda il coraggio della ribellione, del desiderio e della speranza.

Betty Greco

lo trovate anche su Informazione Libera:
http://www.facebook.com/note.php?note_id=173358974153&id=71253357381&ref=mf

domenica 25 ottobre 2009

Ingranando



mercoledì 21 ottobre 2009

un pò di cose arretrate






lunedì 19 ottobre 2009

Il ritorno di Alice


Finalmente mi è stata riattivata la connessione. Forse questo blog potrà resuscitare. Naturalmente, questo è un soliloquio.